Segheria Tognella Alessandro

Il legno buono non cresce negli agi.

Più il vento è forte, più gli alberi sono forti.
J. Willard Marriot

Case in legno

Isolamento, calore e resistenza

La bioedilizia

Le case in legno sono l’ultima tendenza nel campo dell’edilizia. Il legno infatti offre numerosi vantaggi rispetto al tradizionale calcestruzzo. Queste abitazioni di nuovissima concezione resistono a lungo nel tempo, anche esposte agli agenti atmosferici più aggressivi, e sono un ottimo investimento economico. Inoltre una casa in legno presenta costi vantaggiosi e ha tempi di montaggio e di posa rapidi rispetto ad una casa tradizionale in mattone.

I VANTAGGI :

ISOLAMENTO TERMICO Una casa in legno presenta elevato isolamento  termico non solo in inverno, ma anche in estate. Resiste alle medie temperature, offrendo alta coibenza termica, 6 volte superiore ai laterizi pieni e 15 volte superiore ai conglomerati cementizi. Il valore di isolamento termico di una parete di legno di 10 cm di spessore corrisponde a quello di una parete di calcestruzzo larga 160 cm. Inoltre, in caso di basse temperature, è possibile percepire la superficie di legno piacevolmente calda. Una casa in legno appartiene ad un’elevata classificazione energetica e si presta all’installazione degli impianti per la casa passiva.

ISOLAMENTO ACUSTICO Il legno offre un ottimo isolamento acustico: a parità di spessore, le prestazioni del legno di abete sono superiori di 7 volte rispetto al laterizio.

ANTISISMICA ED ELASTICA Grazie alla sua elasticità ed alla sua resistenza alla flessione, agli urti e alla corrosione, il legno è utilizzato come materiale antisismico. La casa di legno è relativamente leggera. Un tetto in legno ha un'incidenza di circa 30-40 kg per m/q contro i 250-300 kg per m/q di una copertura latero-cementizia.

IGNIFUGA Grazie alla ridotta conducibilità termica, al contrario di ciò che si pensa comunemente, il legno ha un’elevata capacità ignifuga. Infatti per un determinato periodo di esposizione al fuoco, gli strati esterni del legno tardano la penetrazione del fuoco negli strati interni; così mantiene intatte le capacità strutturali, impedendo al nucleo della struttura di cedere. Il legno massiccio poi non si accende con facilità e sono rarissimi i casi in cui il legno è stato il primo materiale a prendere fuoco: esso richiederebbe temperature superficiali al di sopra dei 400°C e con la fiamma pilota a breve distanza bisognerebbe raggiungere almeno 300°C.

DUREVOLE Notevole è anche la durata nel tempo del legno. In condizioni ideali e di costante manutenzione, può rimanere in esercizio per secoli, senza subire significative alterazioni biologiche. Tuttavia se le condizioni non sono ideali, molte specie legnose largamente impiegate necessitano di un trattamento preservante per proteggerle dagli agenti biologici come funghi o insetti, tali da consentire comunque prestazioni ottimali. Il legno inoltre presenta bassa dilatazione termica, facilità di lavorazione ed elasticità, prestandosi a soluzioni versatili.

 

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